Una delle cose più complicate è cominciare a lavorare su se stessi, perchè cominciare vuol già dire abbandonare la propria zona di confort.
Forse ne avrai già sentito parlare, la zona di confort è l'insieme delle abitudini con le quali ci sentiamo al sicuro, protetti e riparati. Non c'è nulla di male ad avere una zona di confort, però ogni tanto questa There is a limit that is binding too and at this point it is worth questioning.
If we had a deep love disappointment, maybe the lesson we have learned from this experience is: love hurts, better not fall in love more and live simple stories from a night away. And so our comfort zone becomes, you know a woman, cable one night, never see her again, but what happens when we find someone with whom we feel the need to see this again? We feel we want to know more? Salt 's anxiety, fear, a thousand doubts there bind the head and begin to find a thousand excuses per cui non è vero che quella persona può essere importante per noi.
Quindi, viste le premesse, in questo caso quale potrebbe essere la cosa migliore per noi? Secondo me mettere in dubbio la nostra zona di confort, metterla in discussione e cominciare a pensare che se la nostra precedente storia è andata male, magari questa può andare meglio, sicuramente però se non le diamo alcuna possibilità non lo scopriremo mai.
Uno dei punti fondamentali nella Crescita Personale di ognuno deve essere proprio questo: prendere atto dell'esistenza di una zona di confort, fatta di diverse abitudini e capire quando queste vincolano in modo negativo la nostra vita.
E di conseguenza chiederci se siamo disposti ad accettare di vivere con un freno o di provare a fare un passo in avanti e prendere atto di come ci si sta in questa nuova zona.
E tu, quante volte sei stato condizionato dalla tua zona di confort? Quanto pensi ti abbia limitato ? Ti va bene così? In questo blog le tue considerazioni sono ben apprezzate, quindi, commenta :)
Buona serata,
Giacomo
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